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Monday, 10 December 2018

Libreria virtuale: storie sulla violenza e la disuguaglianza.

Benvenuto nella libreria virtuale del sito; qui di seguito vedrai riportati alcuni titoli di libri che trattano la violenza sulle donne, l'uguaglianza e la disuguaglianza sociale.

Inoltre è presente anche una sezione "per ragazzi" contenente libri su questi argomenti per lettori più giovani.

Buona lettura!

 

♦ Ferite a morte, Serena Dandini, Rizzoli

"Ferite a morte nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Ho letto decine di storie vere e ho immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Così mi sono chiesta: 'E se le vittime potessero parlare?' Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l'ironia, l'ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali. Donne ancora piene di vita, insomma. 'Ferite a morte' vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi. Ma non mi sono fermata al racconto e, con l'aiuto di Maura Misiti che ha approfondito l'argomento come ricercatrice al CNR, ho provato anche a ricostruire le radici di questa violenza. Come illustrano le schede nella seconda parte del libro, i dati sono inequivocabili: l'Italia è presente e in buona posizione nella triste classifica dei femminicidi con una paurosa cadenza matematica, il massacro conta una vittima ogni due, tre giorni." (Serena Dandini)

 

 

 

 

♦ I have a dream. L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza, Martin Luther king jr, Oscar Mondadori.

Nelle pagine di questo libro Martin Luther King rivive attraverso i suoi più importanti scritti pubblici e privati. Attraverso episodi commoventi ed esaltanti si delineano l'infanzia e la famiglia d'origine, si narrano l'educazione ricevuta e le discriminazioni subite, la vocazione religiosa, il rapporto con la moglie Coretta e con i quattro figli. E soprattutto si racconta il suo crescente impegno politico, che lo portò in carcere e lo condusse a essere considerato il principale punto di riferimento nella battaglia per l'emancipazione dei neri d'America. Percorso biografico ricostruito tramite appunti e ricordi dello stesso King. Ne emerge quindi il lato più privato, completo dal punto di vista degli ideali e del modo di pensare di questo grande uomo di storia. Le ideologie, le preoccupazioni, le difficoltà e le situazioni si vivono da una posizione diretta e totale. Il testo è narrato in prima persona e la lettura risulta molto scorrevole. Ogni capitolo riassume in punti i fatti che verranno raccontati, dando così la possibilità di ricordare gli avvenimenti più facilmente.

 

 

 

♦  Io non ho più paura. Violenza: intuire per reagire, Pietro Battipede, Progedit.

Il volume collettaneo "Io non ho più paura" vuole rappresentare un utile strumento per quanti sono stati, sono o potranno risultare vittime di qualsiasi forma di violenza fisica e psicologica, economica e sessuale, in particolare di quello che oggi viene definito "stalking". Sul fenomeno e le sue cause gli autori, esperti nel campo della criminologia o della psicologia, non vogliono proporre nuove analisi, né indurre giustificazioni, né ancora invogliare a riflessioni e considerazioni e poi proporre rimedi o suggerimenti. Semmai, ci guidano in un percorso totalmente diverso: andare nel profondo e alle radici stesse della violenza in un religioso silenzio, anatomizzando il fenomeno per riequilibrare situazioni di disagio, incertezze e malesseri personali. "Capire per reagire" è una terapia che certo non evita di essere vittime, ma può trasmettere, a seconda dei casi, quella fiducia ed energia necessarie e sufficienti per contrastare forme di "dominio e potere".

 

 

 

Togli le mani di dosso. Una storia vera di violenze e ricatti sul lavoro, Olga Ricci, Chiarelettere

Poche denunce, troppa vergogna. Il racconto di Olga Ricci rompe il muro di silenzio e di ipocrisia che attraversa i luoghi di lavoro. "Il mio capo ci provava, ho resistito, avevo bisogno di lavorare. Non sapevo a chi chiedere aiuto. Poi ho mollato..." Olga ha ricevuto avance e ricatti sessuali per mesi, in attesa di un contratto sempre promesso. Per non perdere il lavoro, ha cercato di resistere come ha potuto. "O ci stai, o te ne vai" il consiglio di colleghe e confidenti. Tutto avviene, come sempre, in pubblico. Ammiccamenti, carezze, inviti a cena... Gesti apparentemente inoffensivi che invece servono a imporre il potere del capo. In privato l'insistenza diventa ossessione violenta, ma la rabbia di Olga resta tutta dentro. In Italia nessuno considera molestie le battute a sfondo sessuale in ufficio, i massaggi sulle spalle, i complimenti imbarazzanti davanti ai colleghi. Chi si ribella passa per bacchettone. Oggi Olga ha aperto un blog sotto pseudonimo. Si chiama "Il porco al lavoro" e ha avuto oltre 120.000 visite. Questo libro parla di noi, dell'Italia e del potere nelle relazioni e nei luoghi di lavoro. Della pigrizia mentale, di una rimozione collettiva e soprattutto della persistente disparità tra gli uomini e le donne, che continuano a essere penalizzate a livello economico e sociale.

 

 

 

♦ Donne in attesa. L'italia delle disparità di genere, Alessandra Casarico, Paola Profeta, EGEA.

Si è chiuso da tempo il gap di genere fra donna e uomo, per quanto riguarda l'istruzione. Ormai le donne superano gli uomini per numero di laureate. Ma le donne restano in attesa: non tanto di bambini (ne nascono pochi), ma di trovare spazi d'occupazione, di crescita professionale, di avere potere e ruoli decisionali nelle imprese, in politica, nella scienza. Perché le donne devono rimanere in attesa? Ci sono ragioni economiche che spieghino questo ritardo? Tenerle al di fuori dell'occupazione e del potere ha effetti negativi, che dovrebbero essere sotto gli occhi di tutti: è uno spreco di talenti. Più donne occupate, minori differenziali salariali, più donne al vertice e più parità nella famiglia avrebbero effetti benefici per tutta la società. È per questo che dobbiamo smettere di vedere l'attesa come un problema delle donne. È ora che anche gli uomini dicano basta. Che cosa fare allora? Le autrici avanzano proposte concrete, suggerendo alcune politiche chiave per promuovere l'occupazione e le carriere femminili e per sbloccare l'attesa.

 

 

 

Corpi violati. Condizionamenti educativi e violenze di genere, Simonetta Ulivieri, Franco Angeli.

Sono cronache di ordinaria follia quelle che leggiamo ogni giorno sui giornali: donne ammazzate, stuprate, massacrate di botte, senza che vi sia un limite nemmeno di età... e non solo in lontane società arretrate ma qui, nel nostro paese, nelle grandi città come nei piccoli centri. Come leggere questi fenomeni? Come soprattutto provare a contrastarli davvero? Questo volume - che accoglie i saggi di Anna Antoniazzi, Irene Biemmi, Francesca Borruso, Daniela Dato, Francesca Dello Preit, Rosa Gallelli, Silvia Leonelli, Anna Grazia Lopez, Elisabetta Musi, oltre che della stessa Simonetta Ulivieri, tutte pedagogiste - ha il merito di proporre una lettura non sociologica o psicologica ma finalmente pedagogica di questa tragedia, perché educativo è il dispositivo che lo fonda e solo educativa sarà la via d'uscita. Le radici del male non vanno cercate nelle "anomalie" delle singole storie, delle infanzie ferite, dei raptus imprevedibili, ma nella normalità di un ordine simbolico intrinsecamente violento. Alla pedagogia, più che ad ogni altra disciplina, spetta dunque il compito di individuare pratiche e dispositivi inediti con cui riformulare l'ordine simbolico che incornicia le relazioni tra i soggetti. Perché quando si hanno le parole per nominare la realtà, si hanno anche gli strumenti per trasformarla.

 

 

 

 PER RAGAZZI 

 

 

♦ Ragazzi e ragazze. La parità a piccoli passi, Carina Louart, Motta Junior (7 anni)

 

L'umanità è composta da uomini e donne. I primi non potrebbero vivere senza le altre dal momento che, insieme, assicurano la riproduzione della specie. Le disparità tra uomini e donne sono ancora molto evidenti e il trattamento non è equo. Fin dalla nascita, le aspettative dei genitori e della società verso i bambini e le bambine sono molto diverse. L'educazione che viene loro impartita li orienta verso attitudini e professioni estremamente specifiche. In molti paesi, l'educazione privilegia i ragazzi e trascura le ragazze. Nell'età adulta le differenze sono ancora più lampanti; le tradizioni e le leggi escludono le donne dal voto, dalla possibilità di ricevere un salario, a volte persino dalla possibilità di guidare! Anche se la parità tra uomini e donne ha conosciuto, dal XX secolo, importanti progressi in Europa, dove le donne sono ormai considerate al pari degli uomini, c'è ancora molto da fare perché ragazzi e ragazze abbiano davvero le stesse possibilità.

 

 

 

♦ Cosa c'entra l'amore?: ragazzi, ragazze e la prevenzione della violenza, Associazione Nondasola, Carocci editore.

Che cosa è l'amore oggi per ragazzi e ragazze? Cosa c'entra l'amore con la violenza maschile sulle donne? Come questi due temi incrociano l'identità di genere? Questi interrogativi hanno guidato una indagine condotta per tre anni su un campione significativo di ragazzi e ragazze. Il progetto di ricerca e i suoi risultati esposti in questo libro esplorano la percezione che gli/le adolescenti, a partire dai loro vissuti, hanno della violenza nelle relazioni d'amore e della propria identità/differenza di genere assunta quale categoria interpretativa fondante rispetto al fenomeno della violenza. L'obiettivo, in un'ottica di prevenzione, è quello di far luce e interrogare il nesso tra la violenza e i campanelli d'allarme che la precedono, da un lato, e narrazioni e pratiche legate al genere, dall'altro. Come questo intreccio attraversa la vita degli/delle adolescenti, il loro confrontarsi con l'amore, la gelosia, la paura della solitudine, l'insicurezza e quali domande pone al mondo di noi adulti sono i temi oggetto di questo volume.

 

 

 

♦ La costituzione Italiana spiegata ai ragazzi, Geronimo Stilton, PIEMME.

Parti anche tu con Geronimo, Benjamin e i suoi compagni di classe per uno stratopico viaggio alla scoperta della Costituzione, la legge più importante d'Italia! Fatti guidare da un caro amico di Geronimo, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, e scopri i principi fondamentali e tutte le leggi che ci permettono di vivere in pace, rispettandoci l'un l'altro. Sarà un viaggio stratopico, parola d'onore di roditore!

 

Angela Bassani

Mi rappresenta l'Art. 32 Cost.

Matteo Bettoni

Mi rappresenta l'Art. 13 Cost.

Daniele Bortolas

Mi rappresenta l'Art. 18 Cost.

Filippo Bortolas

Mi rappresenta l'Art. 19 Cost.

Iside Da Val

Mi rappresenta l'Art. 9 Cost.

Anna De Paoli

Mi rappresenta l'Art. 4 Cost.

Nicholas Forlin

Mi rappresenta l'Art. 2 Cost.

Luca D'Alberto

Mi rappresenta l'Art. 32 Cost.

Josh Franceschinel

Mi rappresenta l'Art. 12 Cost.

Davide Marcon

Mi rappresenta l'Art. 101 Cost.

Alessia Pagotto

Mi rappresenta l'Art. 15 Cost.

Matteo Titton

Mi rappresenta l'Art. 21 Cost.

Zou Yiwei

Mi rappresenta l'Art. 17 Cost.

Prof.ssa Simonetta Turrin

La legge è uguale per tutti